Attività di animazione e socializzazione per il benessere e la dignità della persona.
Parlare di attività di animazione per gli anziani vuol dire rivolgere l'attenzione agli aspetti che riguardano la sfera sociale, educativa e culturale oltre che emotiva e intima della persona allo scopo di dare valore e dignità all'ospite e permettergli di far parte del gruppo in modo creativo e unico.
Motivare la persona anziana “a fare” è un pilastro dell'intervento dell'animatore e anche una delle maggiore difficoltà con cui ci si deve confrontare. Per questo l'attività di animazione richiede, oltre a professionalità, anche creatività e capacità di coinvolgere tutto il gruppo focalizzandosi, non solo sulle difficoltà che il decadimento cognitivo comporta, ma sulla totalità dell'anziano e quindi anche sugli aspetti funzionali ancora presenti anche nella persona più danneggiata e colpita dalla malattia.
Le proposte di questi laboratori sono molteplici perché ogni persona è unica nei propri interessi, nelle proprie potenzialità e nelle proprie fragilità e carenze. Le proposte, oltre a essere mirate per stimolare l'attenzione e il coinvolgimento del singolo individuo, sono progettate per creare un clima relazionale accogliente di condivisione e di divertimento.
Il progetto andrà a recuperare il più possibile spazi di umanità condivisa attraverso proposte laboratoriali che comprendono le seguenti tipologie di attività:
Attività ludico-creative
Attività artistico-creative
Attività di lettura
Stimolazione sensoriale
Autobiografia
Attività musicali
Pet-therapy
Uscite nel territorio
Attività all'aperto e grigliate
Feste e compleanni
Si tratta sempre di percorsi con proposte differenziate da personalizzare e adattare alle necessità del singolo utente, al suo modo di essere, di pensare, alle sue possibilità e capacità cognitive; inoltre uno degli scopi principali di queste attività resta il migliorare la qualità della vita dei singoli ospiti, favorendone le capacità espressiva e per questo rendere nuovamente viva la persona da sola e in gruppo, renderla partecipe con diverse attività e sollecitandone l'espressività personale con le parole, il corpo e le azioni.
In questo progetto si propone di rafforzare competenze personali, emotive, cognitive e sociali e una maggiore autonomia attraverso attività di relazione più idonee a sviluppare o recuperare un'immagine positiva di se stessi.
Il progetto si propone i seguenti obiettivi:
Gli ospiti della struttura saranno suddivisi in tre gruppi in cui verranno suddivise le persone con affini potenzialità e capacità cognitive al fine di utilizzare nel gruppo la giusta stimolazione attraverso le attività proposte che permetta un mantenimento delle capacità residue nelle persone più colpite dalla patologie e un lavoro anche di potenziamento nelle persone che presentano maggiori risorse cognitive. Questa suddivisione non vuol essere una mera classificazione clinica, ma vuol essere un modo per programmare, nei diversi gruppi, il tipo di attività adatte a essere stimolanti, divertenti, coinvolgenti e non frustranti e che non tengono conto del limite di tolleranza della persona. Infatti la ricerca sia nella psicoterapia sia nella riabilitazione evidenzia come una stimolazione eccessiva anche se motivata da buone intenzioni può risultare disfunzionale se non dannosa se non calibrata in maniera attenta sulla persona a cui viene somministrata.
I gruppi avranno nomi di alberi: I Lecci, I Corbezzoli, Gli Ulivi: questi nomi sono stati scelti per le tipologie e le particolari caratteristiche in modo, se si vuole anche metaforico, perché nell'essere umano proprio come negli alberi è presente una potente aspirazione alla vita e alla crescita anche nelle condizioni più disagiate.
La Programmazione settimanale delle attività svolte per gli ospiti del Presidio Socio Riabilitativo è volta a garantire una qualità di vita che soddisfi i bisogni e le esigenze della persona disabile; in particolare:
Gli ospiti della struttura sono suddivisi in tre gruppi con nomi di alberi, scelti perché nell'essere umano, proprio come negli alberi, è presente una potente aspirazione alla vita e alla crescita anche nelle condizioni più disagiate.